Una passione che ti resta dentro
Ne è passato di tempo da quando, ancora ragazzo, avevo la baldanza di affrontare lunghi viaggi, ore di treno, per andare a Desio (Mi) e visitare l'allevamento di Motta&Putto, allora in coppia e già vincitori al C.I. con un meraviglioso pastello verde intenso; oppure, viaggiare con un amico per andare nel veronese a casa del sig. Magri, persona amabile e sempre molto disponibile. Ricordo, ci invitò a casa sua in occasione della mostra di Verona e mi accompagnò, gabbia per gabbia, spiegandomi anche il più minuzioso dettaglio; quel giorno vidi per la prima volta ... ... per leggere l'intero articolo consultare il n° 33 (maggio/giugno 2007) di Alcedo.
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Dopo il primo anno, nel nostro allevamento abbiamo tenuto un'ampia gamma di riproduttori che, pur appartenenti allo stesso ceppo, differiscono in modo sostanziale, e mi riaggancio al concetto accennato prima sui canarini "estremi", quindi abbiamo incluso i portatori (anche agata) e quei canarini con fenotipo molto diverso. Molti razzatori, a dispetto dei campioni, hanno delle peculiarità più accentuate, anche se non sono soggetti da esporre in mostra, perché manifestano altri aspetti di tono evidentemente minore. Pertanto, introducendo il concetto di "estremi" mi riferisco a tutti quei canarini che possono essere considerati dei correttivi o dei compensativi per la creazione dei futuri campioni. In questa casistica inserisco riproduttori con disegno più duro di quanto consentito dai Criteri di Giudizio oppure, diametralmente opposti ... ... per leggere l'intero articolo consultare il n° 33 (maggio/giugno 2007) di Alcedo.
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Ben diverso è quanto accade nelle mostre federali, dove più volte i Satinè intensi e brinati si trovano a competere con i mosaici, e la lotta è evidentemente dura, trovandosi in lizza canarini fenotipicamente molto diversi. Sulle valutazioni espresse mi sento di dover dire che non sempre i satinè (probabilmente in ogni tipo) vengono giudicati con lo stesso metro. Non sono qui a suscitare polemica, ma vorrei esprimere una mia riflessione, tal'altro condivisa e stimolatami da altri allevatori. Chi si dedica alla selezione del canarino ha compreso che per poter ambire a determinati traguardi è necessaria la specializzazione in pochi tipi, affinché si possano comprendere e valutare al meglio ... ... per leggere l'intero articolo consultare il n° 33 (maggio/giugno 2007) di Alcedo.
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