Alex&Mauro - Allevamento Canarini di Colore
 
 
 
Alcedo Edizioni - Ornitologia
Lettera di Gianni Lucetti alla rivista Alcedo

Apriamo un dibattito sulle mostre
(la lettera ci è stata inviata per la pubblicazione su questo sito dallo stesso autore, Gianni Lucetti)
IMPORTANTE:
La lettera inviata ha interessato gli utenti del nostro forum, pertanto comunichiamo che sul forum di hobbycanarini.it è in corso un dibattito sull'argomento. Per partecipare al forum o leggere l'intero argomento ... clikka QUI.

Ho letto con interesse, sull'ultimo numero di Alcedo, un articolo, scritto dal Sig. Montanaro che parlava, tra le altre cose, anche di mostre e della loro capacità intrinseca di saper rappresentare e soddisfare le esigenze e le aspettative degli allevatori che vi partecipano aprendo una strada verso un dibattito che è auspicabile possa nascere tra gli allevatori e i dirigenti vari attraverso le pagine di Alcedo.
Mi sono deciso a scrivere qualcosa su questo argomento inviando alla redazione di Alcedo questa mia proposta alla quale lavoro da anni ma che non ho mai avuto il coraggio di pubblicizzare perchè ho sempre ritenuto che i tempi non fossero ancora maturi.
Oggi però qualcosa si è modificato, credo, perchè il Presidente della FOI, il Dott. Cirmi, è anche il Presidente di turno della COM, ma anche perchè quest'anno il Campionato Mondiale si svolgerà in Italia ( .. e non ci saranno i Campionati Italiani ) e anche perchè è diventato sempre più difficile per le varie società sparse in giro per l'Italia organizzare mostre di qualità e di quantità visti i costi che ne conseguono.
Inoltre, leggendo su I.O. o su Alcedo, spesso accade di imbattersi in qualche lettera di allevatori che buttano lì qualche proposta esternando un sottile malessere nei confronti dell'attuale sistema organizzativo di mostre ed esposizioni.
Ecco perchè oggi, associandomi idealmente a quei tanti allevatori che prima di me lo hanno già fatto, ho deciso di dare un contributo a questa annosa questione sperando che chi leggerà queste righe possa e sappia coglierne l'essenza che mi ha portato a scriverle e magari sia invogliato a partecipare a questo dibattito con spirito collaborativo e propositivo.

Partiamo quindi con un'analisi di cosa comporti oggi, per un'Associazione Ornitologica, organizzare una mostra :
la ricerca dei locali adatti, la contrattazione dei costi di locazione temporanea, la ricerca, l'acquisto o l'affitto di gabbie e strutture metalliche di supporto, l'acquisto dei premi, l'organizzazione del tutto, la pubblicità, la questione giudici da affrontare e da pagare, il rapporto con Enti vari, ASL, fornitori, aziende per il recupero di finanziamenti.
Tutto questo comporta senz'altro un notevole dispendio di energie e risorse in termini umani ed economici senza avere la certezza di un ritorno economico perchè di mostre in giro per l'Italia ogni anno se ne fanno tante ma la maggior parte di esse stenta ad arrivare ad un pareggio di bilancio in riferimento all'evento stesso.
Se poi affrontiamo l'argomento qualità, spesso ci si trova nelle condizioni di partecipare a mostre che propongono l'ingabbio in gabbie sporche o vecchie, in ambienti poco o male illuminati, con i risultati finali sempre discutibili in quanto si ha sentore che i giudici chiamati a giudicare espletino il loro mandato con i limiti che possono avere i giudici chiamati o inviati dalla FOI nell'ambito di mostre di secondo livello e quindi di limitata qualità dei locali espositivii.
Sembra infatti che siano mostre nate più per soddisfare esigenze espositive a livello territoriale che non a livello interregionale.

Affrontiamo ora gli aspetti legati all'organizzazione dei Campionati Regionali.
Stessi problemi delle altre mostre è vero, ma con aspettative diverse e maggiori responsabilità perchè verrà decretato chi sarà il Campione Regionale nei vari tipi e varietà dei soggetti allevati.
Ciò significa che chi raggiungerà tale titolo dovrebbe ed ha il diritto di avvalersene perchè è un riconoscimento di pregio e soprattutto emesso sotto l'egidia FOI , il che da ulteriore prestigio al titolo conseguito.

La realtà, oggi, è una triste combinazione di fattori che coinvolge le due tipologie di mostre appena descritte.

Le piccole mostre ornitologiche vedono sempre meno iscritti così come i Campionati Regionali, che spesso non vengono organizzati con continuità proprio per la poca partecipazione, e così andiamo spesso a mostre ornitologiche con soggetti più o meno belli da esporre sperando di avere un giudizio che ci permetta di fare confronti e ci permetta di valutare cosa portare alle varie Internazionali o ai Campionati Italiani ma ci rendiamo conto di aver partecipato a esposizioni che di rado superano di poco il livello di una mostra a livello di Società.

C'è un modo per uscire da questo pantano ?
Io credo di si ma soprattutto ne sono convinto anche perchè non costerebbe nulla di più di quanto non costi oggi organizzare un Campionato Regionale.

Ed ecco la mia proposta :

I Campionati Regionali devono diventare obbligatori per tutti i Raggruppamenti Regionali e devono diventare la porta di accesso per la partecipazione ai Campionati Italiani.
A leggerlo così potrebbe far sorridere o far tremare le vene ai polsi ma credetemi, se la FOI ne intuisce le potenzialità, è più semplice di quello che si crede, soprattutto oggi, con l'informatica che ci aiuta e ci facilita il lavoro.

In Italia sappiamo tutti che ci sono un certo numero di allevatori che possono considerarsi dei "mostri" sia per la qualità che per la quantità di ottimi soggetti allevati.
Allora si potrebbe pensare che per questi allevatori vi sia una sorta di "wild card" come per esempio accade al torneo di tennis di Wimbledon, che la FOI ogni anno invierà come invito a partecipare ai Campionati Italiani.
La FOI la invierà solo a quegli allevatori che negli ultimi 5 anni avranno conseguito in totale almeno 5 titoli di Campione Italiano esponendo in almeno 3 diversi tipi o razze ammesse all'esposizione stessa e potrà quindi decidere di non inviarla allo stesso allevatore che negli anni a venire non manterrà quel livello di risultati.
Questo elenco di wild card inviate, dovranno essere pubblicate su I.O. entro il mese di Settembre di ogni anno anche per pemettere eventuali osservazioni o recepire eventuali richieste di chiarimenti.
Tutti gli altri allevatori italiani, per partecipare ai Campionati Italiani, dovranno necessariamente partecipare ai Campionati Regionali.
Non sarà necessario piazzarsi nei primi tre posti o vincere nel tipo e categoria alle quali si sono iscritti i nostri soggetti per andare ai Campionati Italiani, basterà partecipare.
Inoltre, chi partecipa ai Regionali, potrà portare ai Campionati Italiani un numero di soggetti quantificabili fino al doppio di quelli iscritti al Regionale senza che per questo debbano essere gli stessi soggetti.
Per fare un esempio concreto :
Il sottoscritto non è un allevatore che riceverà la Wild Card, pertanto per partecipare al Campionato Italiano deve partecipare al Campionato Regionale del raggruppamento di cui fa parte la sua Società.
Parteciperò quindi con 15 soggetti il che mi garantisce la possibilità di partecipare agli Italiani con un numero di soggetti compreso tra 15 e 30 e non sono obbligato a portare gli stessi che ho portato nel Regionale.

Per chi non lo ha già intuito, cercherò ora di spiegare i vantaggi di una simile operazione.

I Campionati Regionali assumerebbero finalmente quella dimensione e quel prestigio che gli compete prendendo una dimensione tale in termini di ingabbi da favorire le sinergie tra varie società che potrebbero e dovrebbero rinunciare ad organizzare mostre di secondo piano a vantaggio di un grande evento a livello Regionale favorendo inoltre, di anno in anno, la diversa collocazione del Campionato Regionale a livello territoriale.
Le risorse umane ed economiche sarebbero ottimizzate e sfruttate al massimo fornendo un prodotto di altissima qualità.
Ogni raggruppamento regionale potrebbe acquistare le proprie gabbie, nuove e linde finalmente.
Si darebbe un senso di coesione al movimento degli allevatori perchè solo attraverso il passaggio della partecipazione ai C.R. si potrà accedere ai C.I. così come succede in ogni competizione che si rispetti.
I giudici chiamati a giudicare in tali ambiti avranno una grande responsabilità e ciò favorirà anche la loro crescita professionale.
I costi di ingabbio potranno essere contenuti in seguito al grande numero di partecipanti "obbligati".
Gli allevatori potranno finalmente confrontare i propri soggetti allevati e confrontarsi con molti altri allevatori che prima snobbavano i Regionali aumentando quindi il valore del titolo conseguito.

Tutto questo non è impossibile ne difficile da organizzare.
E' solo necessario che ogni organizzazione del Campionato Regionale si fornisca di un computer e si metta in contatto attraverso un report o banca dati creati dalla stessa FOI ( tempi di realizzo meno di 1 mese e costi ridicoli ) per comunicare ufficialmente chi ha partecipato e con quanti soggetti.
Al momento della richiesta di iscrizione, da parte di un allevatore, al Campionato Italiano ... il gioco è fatto, perchè i dati sono immediati e la FOI potrà comunicare all'allevatore eventuali errori o l'impossibilità dello stesso ad iscriversi al C.I.
Ciò favorirà anche la FOI e le Società che dovranno organizzare i prossimi Campionati Italiani perchè alla fine delle esposizioni Regionali, che dovranno concludersi entro la fine del mese di Ottobre di ogni anno, si saprà con un certo margine di sicurezza quanto potrebbero essere i soggetti esposti.
Ciò permetterà anche di poter individuare le sedi opportune per collocare i futuri Campionati Italiani di Ornitologia e organizzare al meglio l'esposizione più importante a livello nazionale.
Nulla cambierà per le varie Internazionali e per le rassegne del colore o altre categorie perchè manterranno un carattere di internazionalità e di specificità che è necessario e utile a tutti gli allevatori.
I tempi per far si che tutto ciò decolli ci sono perchè quest'anno il Campionato Italiano non ci sarà e quindi è possibile fin da ora pensare a come rendere operative queste proposte per il prossimo Campionato Italiano del 2009.

Se la sentono la FOI ed il suo Presidente di fare un salto nel futuro ?

 
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