Un Grande Campione sospende l'allevamento
È una notizia bomba, giornalisticamente parlando la definiremmo uno scoop. Mi è giunta la notizia e sinceramente all'inizio non ci ho creduto. Poteva essere uno scherzo perfetto, trattandosi di un allevatore che per molti versi definirei "avversario". Ma è un amico, quindi l'ho chiamato. Fabio Sottoriva, pluricampione, il Maestro in assoluto del Nero Opale ha smesso di allevare per problemi connessi con il lavoro che non riesce più a dargli il tempo necessario per seguire il suo allevamento.
Naturalmente ha dell'incredibile, dopo aver da poco ammirato i numerosi successi all'ultimo Campionato del Mondo in Belgio. Un ritiro troppo penalizzante per la nostra canaricoltura nazionale. Senza alcuna retorica è un grande dispiacere, perché Sottoriva rappresenta il Numero Uno a livello mondiale. Un "opalista" come si definisce lui stesso. Ad essere schietti ci sarebbe da rallegrarsi perché senza di lui sarà più facile vincere per tutti, ma per vincere di gusto ci vogliono grandi avversari e con tutto il rispetto per gli altri (o per noi stessi) riuscire a strappare un podio alle spalle di Sottoriva potrebbe valere più di una vittoria.
Mi hanno "rincuorato", dicendomi che da quest'anno non ci sarà il nome di Sottoriva nelle classifiche ufficiali, ma ci saranno comunque i suoi canarini, perché l'intero ceppo è stato rilevato da un allevatore del centro italia e quindi ci sarà ancora da soffrire per agguantare il primo premio. Questa ulteriore notizia, però, conferma che Fabio non ha messo in stand by il suo allevamento, ma ha proprio cessato, perché nel trasferimento del ceppo è stato inglobato tutto il materiale, gabbie comprese. Quindi, temo che per qualche anno non lo vedremo in gara, certamente lo incontreremo alle importanti mostre come spettatore, perché temo che gli sarà difficile restare distante dalla scena del nostro mondo. Per cui, (me lo auguro di cuore) sono sicuro che presto tornerà a gareggiare, magari ripartendo da zero e, in capo, a pochi anni lo ritroveremo scritto nella prima riga delle classifiche delle più importanti mostre.
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