Alex&Mauro - Allevatori di Canarini di Colore
 
Alcedo Edizioni - Ornitologia

ANTEPRIMA: NUOVA MUTAZIONE NEL CANARINO DI COLORE
SI CHIAMA QUARZO
a cura di alex&mauro Montanaro

Cos'è il Quarzo

Del Quarzo se ne sta parlando e sono in tanti gli allevatori che si avvicinano con interesse a questa affascinante fenotipicità che da diversi anni ha già fatto la sua comparsa. L'allevamento alex&mauro (è importante per noi dirlo) non rivendica alcuna paternità, ma si è fatta promotore di uno studio attento, oltre che di una selezione molto importante.

Infatti, oggi possiamo vantare di avere degli splendidi soggetti e un'ottima omogeneità dei caratteri fissati da poter intraprendere qualsiasi iter per il riconoscimento di una nuova categoria a concorso.

Sul numero si Alcedo (sett/ott 2011) è stata dedicata un'ampia monografia su questa che potremmo definire una nuova mutazione. A riguardo si sono già espressi due importanti autori, Giovanni Canali e Diego Crovace. Nell'articolo tengono delle posizioni che potremmo definire cautelative, ma apprezzano moltissimo la fenotipicità del Quarzo e sono favorevoli a portare avanti uno studio più attento per definire proprio la scissione con l'Opale ed una propria categoria a concorso.

In Spagna uscirà sul numero di gennaio della rivista Ornitologia Practica un altro importante articolo, a testimonianza che il fenomeno che portiamo avanti sta riscuotendo successo anche fuori dell'Italia.

 

La storia del Quarzo

Come detto, il Quarzo non è una novità dell'ultima ora, ma appartiene ad un fenomeno che è apparso da oltre un decennio e che, purtroppo, è stato confuso come una forma di maggiore melanizzazione dell'Opale.

La sua comparsa appunto viene proprio in un ceppo di Nero Opale e da quel momento inizia una gara non proprio basata sui Criteri di Giudizio, ma sui gusti personali. I soggetti melanizzati iniziano a vincere a dispetto dei più confacenti Opale. Con l'amico Fabio Sottoriva, qualche anno addietro, abbiamo intrapreso un percorso di suddivisione selettiva, definendo i soggetti più melanizzati "Nero Opale Nero".

Pur apprezzando la diversa manifestazione fenotipica, gli esperti addetti alla nostra disciplina non hanno mai dato il dovuto interesse e il doveroso spazio di attenzione.

Da un paio d'anni siamo soli a condurre questa battaglia e abbiamo iniziato un progetto con degli studi analitici fondati e, come sempre, una giusta dose di intuito.

Nel nostro progetto sono entrati a far parte un gruppo di ricercatori, tra cui il Dott. Gennaro Sebastianelli e Giuseppe Andriano. A loro è stata affidata la parte di indagine di laboratorio e tutte le riprese micrografiche.

In più ci sono tanti allevatori che stanno sperimentando i risultati con dei soggetti Quarzo. Il progetto, partendo dal Nero Quarzo, prevede la trasposizione nell'Agata e nel Bruno. In pratica, potremmo asserire che avendo sviluppato il "Nero Opale Nero" e non avendolo interpretato a suo tempo come Quarzo, in giro dovrebbero esserci già i presupposti per raggiungere a breve importantissimi traguardi.

In un Blog di un allevatore/giudice spagnolo, Manuel Ramòn Sanz, sono state già pubblicate delle immagini, che per nostro modo di individuare, sono di Bruno Quarzo, anche se non tutti hanno la consapevolezza che si tratti di una nuova mutazione. Anche se lo stesso allevatore/giudice spagnolo ritiene che trattasi di un Bruno Opale.

Possiamo anche accetare l'idea che non possiamo definirlo Bruno Quarzo, in quanto l'eventuale nuova identificazione non è ancora riconosciuta, ma di certo possiamo asserire che NON SI TRATTA DI UN OPALE. Questa, ovviamente, è la nostra valutazione e il nostro punto di vista.

 

Di che mutazione si tratta

Asserire una Nuova Mutazione in Canaricoltura di Colore è una sorta di controsenso con cui abbiamo sempre convissuto. Cerchiamo di spiegare meglio, facendo un doveroso parallelismo, perché in nessuna mutazione riconosciuta è stata avvalorata una tesi effettivamente scientifica, ma si è sempre considerato il riconoscimento su basi sperimentali e suffragato dalle risposte degli accoppiamenti.

Per il Quarzo si tratta di una mutazione autosomica recessiva rispetto al tipo base, allelica all'Opale e quindi allelica all'Onice.

Il riconoscimento dovrebbe seguire, di pari passo, lo stesso iter intrapreso per l'Onice, allorquando si presentò anch'esso in un ceppo di Opale, evidenziando delle modificazioni fenotipiche.

Molti affermano che il Quarzo sia solo ed esclusivamente un risultato ottenibile dalla selezione spinta dell'Opale. Il problema è che chi afferma ciò non ha mai allevato Opale e, peggio ancora, non ha mai ottenuto un simile risultato seguendo la strada di cui appare convinto.

Per cui ipotizzano che, sempre in seguito alla selezione spinta, si sia arrivati ad un'ipermelanizzazione dell'Opale con un risultato fenotipico molto marcato. Questa è una teoria che non ha alcuna sussistenza, sia logica che sperimentale. Nel nostro studio abbiamo tentato di raggiungere lo scopo attraverso questo indirizzo. Il risultato ha condotto a soggetti opale che accentuavano sì le proprie caratteristiche, ma si dirigevano in tutt'altra rappresentazione fenotipica.

L'Opale ha una peculiarità più unica che rara ed è rappresentata proprio dall'opalescenza che non è altro un effetto ottico ottenibile proprio dalla struttura della piuma e in particolare dalla distribuzione delle melanine su di essa. In pratica gli Opale si contraddistinguono dalla caratteristica di avere la pagina superiore delle piume prive (o ridotte) di melanine, mentre la distribuzione si va a localizzare tutta sulla pagina inferiore.

Agire con un processo di ipermelanizzazione significa accentuare questa caratterista e il risultato conduce inevitabilmente a processi degenerativi con drammatici disturbi sull'assetto delle piume stesse. Le melanine hanno un peso e se si sovraccarica troppo una pagina della piuma rispetto all'atra si ha un disequilibrio statico.

Il Quarzo invece ha una morfologia delle piume più canonica e simile al tipo base, per cui la pagina superiore della penna risulta sempre più carica di melanosomi e la parte inferiore è comunque melanizzata seppur quantitativamente e qualitativamente inferiore.

Il Quarzo è a tutti gli effetti una fenotipicità, a prescindere che si possa definire mutazione (al pari dell'Onice), che merita una CATEGORIA A CONCORSO.

Pertanto, tutti gli allevatori che vogliono aggregarsi a questo progetto possono contattarci per avere tutte le informazioni in merito.

Nuova Mutazione Nero Quarzo

Per informazioni sul Nero Quarzo si invita a telefonare al nostro numero 333.21 83 688, oppure a scrivere in email, cercheremo di rispondere nel più breve tempo possibile.

Sul Forum del Club Amici del Canarino di Colore è attiva una discussione su questa nuova mutazione. Per partecipare alla discussione, se non si è registrati al Forum, è sufficiente fare richiesta alla segreteria del Club (info@clubcolore.it).
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